La zucca: conosci le sue caratteristiche?

La zucca è la protagonista dell’autunno sulle nostre tavole: la sua stagionalità va da agosto a dicembre. Ne esistono circa 500 varietà, riconducibili a 15 specie differenti, di cui circa una decina non commestibili. Tra le varietà più diffuse troviamo la Delica, la Beretta Piacentina, la Mantovana e la Napoletana. L’origine della zucca è incerta e controversa, veniva coltivata dai popoli più antichi, tra cui gli Egizi, i Romani, gli Arabi e i Greci; che con molta probabilità la importarono dall’Asia Meridionale, più precisamente dall’India. E’ stata portata in Europa dall’America.

Rientra nel gruppo di verdure e ortaggi. Uno dei falsi miti più diffusi legati al consumo della zucca è che non può essere consumata dai diabetici e da chi vuole perdere peso perché ha un elevato contenuto di zuccheri. Anche se ha un sapore dolce, non ha un elevato contenuto di zuccheri (2,5 g per 100 g), per questo può essere consumata da tutti, alternando le scelte nell’arco della settimana come per tutti gli altri alimenti.

É fonte di carotenoidi (precursori della vitamina A) utili per la funzione visiva e la salute della pelle, ma anche di vitamina E, vitamine del gruppo B, minerali come ferro, potassio. La cottura aumenta la biodisponibilità dei carotenoidi, sostanze liposolubili che vengono assorbite in presenza di grassi.  Per questo è consigliabile condirla con moderate quantità di olio extravergine di oliva. Si consiglia di preferire una breve cottura (al vapore, al forno, in padella, sottovuoto, bollita) per preservare il contenuto di vitamine e minerali. 

La zucca può essere consumata come contorno oppure come condimento dei primi piatti (pasta, risotto, farro..), come ingrediente di minestroni oppure come vellutata. La tradizione vede la zucca anche all’interno del ripieno dei tortelli o dell’impasto del pane.. alimenti da consumare con moderazione, ma assolutamente non da evitare nell’ambito di un’alimentazione bilanciata e varia . 

I semi di zucca come tutti i semi oleosi, sono fonte di grassi “buoni” (acidi grassi mono e polinsaturi), fibra e hanno un buon contenuto proteico. Contengono inoltre preziosi micronutrienti per la nostra salute tra cui ferro, zinco, magnesio, potassio, vitamine del gruppo B, vitamina E. Contengono inoltre il triptofano, un amminoacido, è utile per favorire il mantenimento del tono dell’umore. La porzione consigliata dalla SINU (Società Italiana di Nutrizione Umana) di semi oleosi e frutta secca a guscio è di 30 g 2 volte a settimana. Pertanto si consiglia di consumarli con moderazione in quanto è molto facile accedere in quantità. Si consiglia di evitare il consumo di semi di zucca salati. 

LA RICETTA: crema di zucca con caprino e semi di zucca
Ingredienti per 2 porzioni:
– zucca 500 g
– brodo vegetale 500 g
– scalogno o porri qb
– rosmarino qb
– patate 400 g
– caprino 100 g
– semi di zucca 2 cucchiai

Preparazione:
– Prima di tutto soffriggete lo scalogno oppure il porro affettato con l’olio per 1 minuto. Aggiungete la polpa di zucca a pezzettoni insieme alle patate a pezzettoni sbucciate. Girate, fate insaporire 1 minuto, aggiungete 2 mestoli di brodo vegetale caldo e 1 rametto di rosmarino. Coprite con coperchio, abbassate la fiamma, aggiungete un altro mestolo di brodo e fate cuocere per circa 15 – 20 minuti finché gli ortaggi non saranno morbidi. Quando la zuppa di zucca ha raggiunto una consistenza morbida; aggiungete il sale e spezie a piacere come la cannella, la noce moscata il pepe. 

-Eliminate il ramo di rosmarino e frullate la vellutata di zucca con un minipimer fino ad ottenere una consistenza cremosa. A questo punto valutate la consistenza. se è troppo lenta, riponete su fuoco dolce per addensare, se dovesse risultare troppo compatta diluite con uno – due cucchiai di brodo caldo!

– Aggiungere il caprino e un cucchiaio di semi di zucca. 

NOTA: questa ricetta può rappresentare un piatto unico oppure, riducendo la porzione, un antipasto o un aperitivo da servire in bicchierini o ciotoline. 

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